Degli omini delle rose e di altri demoni…

21-game-of-thrones-cersei-jaime-2A parte il titolo ironico di questo articolo, l’argomento è serio. Decisamente serio.

Lavorando in due locali durante il corso della serata ne vedo succedersi a decine, di tutte le età e la nazionalità pare essere sempre la stessa: indiani, sono indiani. Da quale parte dell’india provengono a dire il vero, non lo saprei dire con esattezza, mi sono fermata a parlare con alcuni di loro talvolta, e mi parlano sempre di città dai nomi impronunciabili. La storia che raccontano è sempre più o meno la stessa:

un tizio dall’aspetto per bene, gli offre un lavoro in Italia, gli paga il viaggio(a volte, a volte si fanno dare i risparmi di una vita)e promette vitto e alloggio. Una volta in Italia si trovano stipati all’interno di appartamenti con un mazzo di rose in mano, e non è un benvenuto, no. E’ il loro mestiere.

uomo-delle-roseVendere rose sotto la pioggia e il vento, sotto il sole e con l’afa, camminare per chilometri e chilometri, cercando di vendere quei fiori congelati, per guadagnare niente o quasi.

Questa gente non riesce a mettere da parte i soldi per un biglietto che li fa ritornare a casa e soprattutto per alcuni di loro sarebbe anche difficile ritornare in patria con meno di quando erano partiti.

Spesso vengono considerati fastidiosi, pesanti, maleducati (e alcuni lo sono, per carità), ma molti di loro sono persone fantastiche, ragazzi educati, uomini dell’età di mio padre che si umiliano per cercare di guadagnare un euro.

Proviamo per una volta a vederli come persone e non come fastidi. Facciamo qualcosa di concreto contro questo sistema. Avete mai visto il film THE MILIONAIRE? Il milionario?

downloadSe non lo avete fatto ve lo consiglio, inizierete a vedere le cose in modo diverso. La triste e agghiacciante realtà descritta da quel film, è quanto mai vera, ciò che avviene ogni giorno in quei paesi sottosviluppati, o straziati dalla guerra o da catastrofi naturali.

Facile per noi giudicare.

E’ l’empatia che manca. La capacità di immedesimarci nelle vite altrui, mentre ci viene benissimo giudicarle.

E attenzione, non sto dando alcuna lezione, solo faccio delle considerazioni reali e non do giudizi inutili. Forse sono troppo sensibile o magari do il giusto peso a ogni vita umana in primis, e a ogni creatura che popola la terra, dando a ognuno l’importanza che merita.

La prossima volta prima di trattarli male, pensateci.

E’ comunque la causa principale di tutto ciò è l’organizzazione mafiosa che la fa da padrona nel nostro paese, che per dirla alla Battiato, nella canzone Povera Patria: nel fango affonda lo stivale...

La nostra patria, il nostro paese in mano a quelle organizzazioni malavitose fatte di favori, minacce, paure e omertà.

Svegliamoci, cerchiamo di cambiare le cose, con i fatti però, e non con vuote e sterili chiacchiere, che a fare i filosofi siamo tutti bravi. Unire pratica e teoria, è questo che serve.

Povera Patria (F.Battiato):

Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore…
ma non vi danno un po’ di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po’ da vivere…
La primavera intanto tarda ad arrivare.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...